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Compressione GZIP: come abilitarla nel file HTACCESS e migliorare le prestazioni del tuo sito in 2 minuti

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Di cosa parla questo articolo

Avete mai sentito parlare di “GZip compression” (per noi italiani compressione GZip)? Beh, modificando il file .htaccess è possibile migliorare le prestazioni di qualsiasi sito web in soli due minuti aggiungendo poche semplici righe di codice.

Che il sito sia in Html statico, php, WordPress o altro non fa differenza, cominciamo.

Cos’è il GZip?

GZip è l’abbreviazione di GNU Zip, un software libero (si, gratuito) per la compressione di file ovvero per ridurne le dimensioni (peso) e facilitarne così la trasmissione.
Per capirci è come un Winrar o un Winzip, programmi che si occupano di rimpicciolire ed alleggerire file per poterli archiviare o inviare con più facilità.

Cos’è il file .htaccess?

.htaccess (Hypertext Access) é un file di configurazione utilizzato dai server web per gestire ed ordinare i file. Tramite questo file possiamo modificare le impostazioni di una directory (e delle sottodirectory annesse). Il File .htaccess ha un grande impatto sulla SEO ed è usato principalmente per impostare dei reindirizzamenti ma ha anche altre finalità.

I cambiamenti al file .htaccess hanno effetto immediato e devono essere effettuati con cautela, possono rendere un sito inagibile e si raccomanda sempre di fare un backup prima di modificarlo.

GZip e il WEB

Come tutti sappiamo (si spera) un sito web non è fatto di aria ma di file che risiedono fisicamente da qualche parte nella rete internet.
Questo “qualche parte” si chiama server, un computer strutturato appositamente per contenere e gestire i siti web.

Quando navighiamo con il nostro browser e digitiamo l’indirizzo di un sito web stiamo chiedendo ad un server di inviarci i file che compongono il sito web. Se sul server i file sono compressi con GZip allora il trasfemrimento sarà più veloce!

Un sito web veloce avrà un impatto positivo sull’esperienza utente permettendo una navigazione più rapida, un qualsiasi servizio per analizzare le performance ve lo confermerà.

Provate a fare un controllo prima e dopo aver inserito queste righe di codice in uno qualsiasi di questi servizi disponibili:

Abilitare la compressione GZip nel file Htaccess

Per abilitare la compressione GZip e velocizzare il nostro sito web bisogna accedere al server via FTP dove risiede il nostro sito web e cercare il file htaccess nella directory principale.

Per accedere al server via FTP consiglio di utilizzare un programma per il trasferimento dati come Filezilla, gratuito e sempre aggiornato.

Se il file .htaccess  non dovesse essere presente nessun problema, lo possiamo creare con un semplice blocco note di Windows:

  1. aprire il programma Notepad;
  2. Disattivare “a capo automatico”;
  3. Incollare i codici presenti in questo articolo;
  4. File>Salva con nome.

Nella finestra di salvataggio che si aprirà:

  1. impostare la codifica a UTF-8;
  2. Inserire il nome del file .htaccess (mi raccomando il punto iniziale;
  3. Salva come: “tutti i file”.

Compressione Gzip: il codice

Adesso che conosciamo le basi e sappiamo dove andare a mettere le mani non ci rimane che passare all’azione.
Apriamo il nostro file .htaccess ed incolliamo  al suo interno il codice riportato qui sotto, se ono presenti altre istruzioni è importante incollarlo alla fine.

# GZIP COMPRESSION
<IfModule mod_deflate.c>
# Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml

# Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
BrowserMatch ^Mozilla/4.0[678] no-gzip
BrowserMatch bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
Header append Vary User-Agent
</IfModule>

 

Verifica e caffè

Una volta apportata la modifica non ci rimane che testare il sito e verificare che sia tutto ok.

Inseriamo quindi  l’indirizzo del nostro sito su uno dei servizi gratuiti a disposizione come abbiamo fatto prima e confrontiamo il risultato:

Se avete fatto tutto correttamente il sito avrà adesso un incremento nelle prestazioni, godiamoci un bel caffè ☕, se qualcosa è andato storto il vostro sito probabilmente non si vedrà più ma non cadete nel panico… basta cancellare il file htaccess.

Se siete arrivati fino a questo punto senza impazzire di ansia allora vi consiglio anche un altro articolo ne quale spiego come continuare l’ottimizzazione di un sito attivando il leverage browser caching (chiamato erroneamente htaccess cache) sempre attraverso la manipolazione del file htaccess.

 

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