SEO: cos’è, come funziona e perchè farla subito

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Ti stai chiedendo ma la SEO cos’è? (acronimo di Search Engine Optimization)
Una rapida ricerca su Google potrebbe darvi la risposta, ma non è completa. 

Se avete mai chiesto a qualcuno: “Cos’è la SEO?”, probabilmente vi avrà risposto con qualcosa come: “È un modo per rendere il vostro sito web popolare sui motori di ricerca”. Questo è vero, ma non è molto utile – non ti dice cosa sia o come funziona la seo, e sembra anche implicare che ci sia una ricetta segreta per ottenere un buon posizionamento. 

Bene, sono felice di dirvi che non si tratta di una formula magica: SEO è l’insieme dei processi e delle attività di ottimizzazione di un sito web. 

Ma cosa significa SEO?

I motori di ricerca sono importanti perché sono uno dei modi principali in cui le persone trovano informazioni online. Il motore di ricerca più popolare è Google, ma ce ne sono altri come Bing o DuckDuckGo.

Un motore di ricerca funziona indicizzando tutte le pagine web disponibili online e memorizzandole nei loro database. In questo modo possono immagazzinare quante più informazioni possibili e visualizzarle facilmente quando qualcuno esegue una query (cioè, cerca qualcosa).

Il problema con questo sistema è che ci sono miliardi di pagine web su Internet e sarebbe impossibile memorizzarle tutte in una volta. Così, invece, i motori di ricerca utilizzano un sistema di indicizzazione basato su algoritmi che permettono loro di memorizzare solo quei pezzi di informazione che sembrano più rilevanti per ogni query eseguita dagli utenti.

S.E.O. significato

La SEO è il ramo del Digital Marketing che si occupa di migliorare la posizione delle pagine web nei risultati organici (non sponsorizzati) dei motori di ricerca. 

SEO sta per Search Engine Optimization, un termine che è stato usato per decenni e nasce  intorno al 1997.
Esprime in sole tre lettere un universo di conoscenze, attività e processi volti ad indicizzare e posizionare (principalmente) i siti web sui motori di ricerca.

In altre parole è un insieme di tecniche per ottimizzare i siti web in modo che Google e altri motori di ricerca possano leggere e capire di cosa si tratta. L’obiettivo della SEO, quindi, è che Google ti identifichi come una fonte autorevole su quell’argomento e ti collochi più in alto nella pagina dei risultati dei motori di ricerca o SERP.

Cos’è il motore di ricerca e come funziona?

Cos’è un motore di ricerca?

Un motore di ricerca è un programma che cerca e conserva informazioni sul World Wide Web per restituirle quando viene interrogato. 

Per indicizzare tutte le pagine del web e raccogliere le informazioni si avvale di programmi chiamati bot  o crawler. I bot scansionano la rete costantemente seguendo i collegamenti all’interno delle pagine, in questo modo saltano di sito in sito recuperando tutte le informazioni contenute.

Le informazioni recuperare sono poi archiviate in un enorme database ed ordinate in modo tale da poter accedere velocemente ai dati ivi contenuti.

Quando un utente cerca qualcosa il motore di ricerca preleva le informazioni conservate nel suo database e le restituisce nella SERP (la pagina dei risultati di ricerca) ordinate per rilevanza e importanza.

I motori di ricerca sono composti da una struttura di algoritmi, un insieme di programmi che filtrano e valutano i contenuti e i domini.

E tutto ciò avviene alla velocità della luce! Diamo uno sguardo più da vicino agli algoritmi più importanti di Google.

Occhio agli algoritmi di Google, ecco i più importanti

Tenere d’occhio gli algoritmi di ranking di Google è uno degli aspetti più importanti dell’ottimizzazione motori di ricerca (SEO). L’algoritmo determina quali pagine appaiono nella prima pagina dei risultati e come si classificano per certe parole chiave.

L’algoritmo di ricerca di Google cambia costantemente per fornire agli utenti la migliore esperienza possibile. I professionisti dell’ottimizzazione dei motori di ricerca seguono questi cambiamenti in modo da poter superare o rimanere davanti alla concorrenza.

Ecco alcuni degli algoritmi più popolari di Google:

Panda: Nato nel 2011 questo aggiornamento prende di mira le content farm, siti che generano contenuti di bassa qualità con il solo scopo di guadagnare più traffico e click.

Penguin: Questo aggiornamento prende di mira i backlink spammer e quelli che sono di natura manipolativa. È stato rilasciato nel 2012 ed è stato aggiornato di nuovo nel 2014.

Hummingbird: Questo aggiornamento ha reso più facile per gli utenti trovare risposte alle loro domande utilizzando l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP). Ha anche migliorato la capacità di Google di capire le query meglio di prima.

Pigeon: dedicato alle ricerche locali, con questo algoritmo Google restituisce SERP conn risultati geolocalizzati anche quando la ricerca non è geolocalizzata.

Page Rank: l’algoritmo più famoso che classifica i siti in base ai backlink. Un link è uguale a un “voto” ma attenzione, non tutti i voti sono uguali!

Trust Rank: ceduto a Google da Yahoo! Aumenta l’efficacia di page rank.

Aggiornamento mobile friendly: Rilasciato nel 2015, questo aggiornamento prende di mira i siti web mobile-friendly quando si tratta di scopi di ranking – soprattutto quelli rivolti a dispositivi mobili come smartphone e tablet.

Rank Brain: perfeziona l’intelligenza artificiale di Google grazie alla semantica e alla frequenza di rimbalzo, in questo modo capisce se il contenuto è pertinente o meno e se è di qualità.

Caffeine: In sostanza si tratta di un acceleratore per catalogare i contenuti nel web. Il tutto per fornire risultati sempre freschi ed aggiornati.

Cosa significa ottimizzazione SEO?

L’ottimizzazione dei motori di ricerca, o SEO, significa impostare il sito web nella struttura, nei contenuti e nel web in modo che sia più rilevante e autorevole per motori di ricerca. 

Ma perché è così importante? Pensa a quante volte fai clic sui primi risultati e a quante invece sui risultati nella ventesima pagina. Gli utenti difficilmente superano la seconda pagina dei risultati e i primi in classifica in genere si prendono tutta la torta!

SEO: come si fa e perché è importante

L’ottimizzazione di un sito web può comportare la modifica del suo contenuto e dell’HTML (il codice utilizzato per costruire le pagine dei siti web) per aumentare la sua pertinenza a specifiche parole chiave e rimuovere le barriere alle attività di indicizzazione dei motori di ricerca. 

Si può anche migliorare la struttura di navigazione del sito.

La SEO è un investimento a lungo termine che può portare risultati per molti anni. È un modo efficace per raggiungere il tuo pubblico di riferimento e aumentare le tue vendite. Perché? Perché tutti usano i motori di ricerca. Così tante persone fanno ricerche ogni giorno, specialmente su Google, sia per soddisfare la loro curiosità personale che per acquisire più informazioni in previsione di un possibile acquisto.

Perchè fare SEO per il tuo sito web?

Essere sul web con un sito o un ecommerce e non averlo ottimizzato SEO equivale quasi a non essere presenti. 

Il tuo sito si perderà tra i miliardi di siti già presenti.

Tutti quanti oggigiorno utilizzano i motori di ricerca, per cercare informazioni oppure per comprare dei prodotti o servizi. I siti meglio posizionati otterranno molto più traffico (e clienti) di chi ha un cattivo posizionamento.

  • La SEO Ti aiuta a costruire un’immagine aziendale solida, il tuo brand apparirà saldo e importante. La costruzione dell’authority per un sito aziendale avviene ad esempio attraverso la pubblicazione di contenuti di qualità sul blog.
  • La SEO ti farà raggiungere ed intercettare i tuoi clienti, o meglio saranno loro a raggiungere te. Grazie ai processi decisionali e gli intenti di ricerca con la SEO puoi intercettare il tuo target nel momento in cui ti sta cercando.
  • La SEO ti permette di ottenere dei risultati nel medio e lungo termine con il ROI (ritorno dell’investimento) più alto rispetto a tutte le altre forme di digital marketing. Una volta online il tuo sito continuerà ad ottenere risultati per molto tempo.

SEO: come funziona?

Dai su ripeti con me ancora una volta: “ SEO è un insieme di procedure, attività e strategie volte al posizionamento naturale sui motori di ricerca di un sito web”.

Fare SEO non è un gioco da ragazzi, certo qualche piccolo accorgimento può essere fatto da chi ha dimestichezza con il web ma per essere sicuro di fare le cose per bene ti conviene affidarti ad uno specialista SEO o un consulente

Ti mostro di seguito le principali aree di intervento:

  • I fondamentali della SEO: riguarda l’impostazione delle piattaforme di analisi dati come Google Analytics, Google Search Console, Google Tag Manager, Hotjar ed altri, ne esistono tantissimi ma non vanno utilizzati sempre tutti. Impostare anche un sistema di uptime monitoring che avvisi i responsabili se il sito va offline per qualche motivo. Spesso il sito può andare giù per ore o anche giorni senza che nessuno se ne accorga, occhio che per una cosa del genere i motori di ricerca possono derankare il sito!
  • UX della SEO: ovvero tutto quello che ha a che fare con l’esperienza utente. Un esempio sono le url parlanti o che il sito sia mobile friendly. La velocità di caricamento o l’ottimizzazione delle pagine 404… la lista è lunga.
  • Performance della SEO: In questa sezione sono presenti tutti quei fattori che possono influire sulle performance del sito. Qualità dell’hosting, http/2, cache, cdn, lazy load ed altri.
  • La SEO Tecnica: Qui cadono tanti asini, per eseguire controlli tecnici occorrono competenze di tutto rispetto, parliamo di controlli sul robots.txt, redirects 301, fix alle pagine 404, noindex e nofollow, problemi di copertura ed un altro fantastiliardo di cose che sarebbe meglio toccasse un esperto.
  • La SEO dei contenuti: riguarda il mondo dei contenuti ma non solo, qui non si tratta solo di scrivere contenuti di qualità…se ti dicessi E-A-T o cannibalizzazione cosa mi risponderesti? 
  • Ottimizzazione on-site o on-page: Questa ottimizzazione serve a migliorare la visibilità attraverso l’integrazione e l’implementazione degli elementi HTML delle pagine, del contenuto e dell’aggiornamento del sito. Questa tecnica permette di ottimizzare la tua pagina web attraverso alcuni parametri raccomandati dai motori di ricerca. Questi parametri riguardano il tuo nome di dominio, il titolo, la meta descrizione, le parole chiave; la gerarchia e l’architettura delle informazioni; la qualità del tuo contenuto e l’internal linking.
  • Ottimizzazione off-site o off-page: Questo tipo di ottimizzazione è più esterno dell’ottimizzazione on-site perché non dipende solo da ciò che viene fatto internamente al tuo sito web. Include anche tutto il lavoro svolto esternamente come parte della scrittura di articoli per altri siti web al fine di ottenere backlink che reindirizzano gli utenti verso il proprio sito web (ricordi l’algoritmo di Google Page Rank?).
    Questi link sono importanti perché danno credibilità a un sito o a una pagina tra gli utenti di Internet ma anche agli occhi dei motori di ricerca che tengono conto dei criteri di reputazione o popolarità nel loro algoritmo di ranking. Ma cosa è meglio tra link building e link earning?

Tipologie di SEO

L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è il processo che influisce sulla visibilità di un sito Web o di una pagina Web nei risultati non pagati di un motore di ricerca, spesso indicati come risultati “naturali”, “organici” o “guadagnati”.

In genere le tipologie di SEO vengono suddivise in due macro categorie, white hat SEO e black hat SEO.

White Hat SEO

White Hat SEO è un tipo di ottimizzazione dei motori di ricerca che si concentra sulla creazione di contenuti di alta qualità e sull’utilizzo delle parole chiave giuste per posizionarsi più in alto nella SERP (l’obiettivo è sempre essere il primo tra i risultati). Si concentra anche sull’assicurarsi che un sito Web segua tutte le linee guida stabilite da Google, Yahoo, Bing, ecc.

Questa strategia non comporta alcun metodo o attività illegale per promuovere un sito web.

Black Hat SEO

Black Hat SEO è la pratica di manipolare gli algoritmi dei motori di ricerca al fine di ottenere un alto posizionamento per un sito web, spesso può risultare in sanzioni da parte dei motori di ricerca.

Nel 2017, Google ha annunciato che avrebbe penalizzato i siti che utilizzavano tecniche di black hat. Un sito può essere penalizzato facendolo scendere nella classifica, o addirittura rimuovendolo del tutto dal suo indice.

Le più comuni tecniche black hat SEO:

Spamdexing: Questo è quando le persone aggiungono intenzionalmente parole chiave a una pagina o le collegano con altre pagine spammose al fine di aumentare il loro posizionamento sui motori di ricerca.

Keyword Stuffing: Aggiungere parole o frasi ad una pagina così tante volte che diventano prive di significato e servono solo ad aumentare il tuo ranking piuttosto che migliorare l’esperienza del visitatore.

Cloaking: Si verifica quando si mostrano diverse versioni di una pagina a seconda di chi la sta visitando se un crawler di un motore di ricerca o un utente normale.

 

Ottimizzazione SEO, le fasi dell’attività

Ogni progetto SEO indipendentemente da quanto sia semplice o complesso deve passare per queste fasi:

  • Fase di analisi: in questa fase si stabiliscono le basi e gli obiettivi del progetto e si verifica che il sito sia conforme agli standard e alle linee guida di Google e di altri motori di ricerca.
  • Fase di ottimizzazione: in questa fase si interviene a livello tecnico e di contenuto, per ottimizzare il sito per i motori di ricerca.
  • Fase di verifica dei risultati: dopo circa 1/2 mesi dall’inizio della campagna, viene fatto un check-up per verificare che ci sia stato un aumento della visibilità e del traffico dai motori di ricerca. Se ciò non dovesse avvenire la strategia dev’essere aggiustata o si deve indagare per risolvere qualche grave errore. 
  • Fase di reporting: tutte le attività svolte durante la campagna vengono riportate in dettaglio, comprese quelle relative all’analisi (benchmarking) e alle performance (KPI).

Quali sono le migliori tecniche SEO?

Stando a quanto afferma Google un buon contenuto avrà sempre più valore rispetto a tutto il resto… si certo come no.

Non basta solo scrivere, il tuo contenuto deve essere ottimizzato per avere un buon posizionamento. Devi conoscere le regole del SEO Copywriting, il design dei tuoi testi e le migliori pratiche da seguire. Ha a che fare con diverse cose:

  • Uso delle parole chiave: seleziona quelle che attirano più visite e che generano più business di altre, occhio alle nicchie!
  • Formattazione del testo: includere sottotitoli, liste, immagini… Gli utenti sono attratti dai contenuti visivi.
  • Contenuti di buona qualità: assicurati che siano utili e rilevanti per il tuo pubblico, senza errori di ortografia o cattiva grammatica.

In definitiva tra tutte le attività SEO la migliore resta quella di produrre sempre degli ottimi contenuti.

SEO per wordpress

Si potrebbe dire che l’’ottimizzazione SEO per WordPress è estremamente semplice grazie ai plugin.

In realtà non è così.

WordPress in quanto CMS agevola moltissimo la gestione di alcuni aspetti ma il discorso è sempre lo stesso: a prescindere dalla tecnologia con il quale sia stato realizzato il sito bisogna lavorare bene bene di SEO sotto tutti gli aspetti, non solo quello dei contenuti.  

In WordPress ci vengono in aiuto i plugin, ne esistono tantissimi in grado di dare una bella raddrizzata al sito ecco i miei due preferiti.

Yoast SEO

Disponibile nella versione gratuita e a pagamento questo è forse il plugin SEO più conosciuto nella repository WordPress.

Yoast SEO è un plugin all-in-one che permette di scrivere articoli e ottimizzarli per i motori di ricerca. Puoi anche definire titoli e descrizioni personalizzate per le tue pagine (o puoi usare dei modelli per risparmiare tempo). Inoltre è in grado di gestire singolarmente l’indicizzazione delle pagine e alcuni aspetti tecnici come la creazione di una sitemap.

La facilità d’uso è il suo punto di forza, di semplice utilizzo ma la versione a pagamento concede molte opzioni in più.

Rank Math SEO

Direi il mio preferito, Rank Math SEO fornisce gratuitamente tutto quello che Yoast concede nella versione a pagamento. 

Consigliato solo a coloro che “ne capiscono qualcosa”, come abbiamo detto è facile fare dei macelli quando si parla di SEO.

Come fare SEO, consigli

Fare SEO non è un compito che può essere svolto in un solo giorno. È un processo che richiede tempo, ma i risultati possono far crescere il vostro business.
Vi porterà più visibilità, più traffico e anche più conversioni o contatti per la vostra azienda.

Ecco qui la ricetta magica in quattro parole, tenendo bene a mente quanto detto finora.

La prima cosa è esaminare le SERP e fare la ricerca delle parole chiave. Una volta che sappiamo per quali parole vale la pena competere, dobbiamo intraprendere l’analisi della concorrenza e continuare con l’ottimizzazione del nostro sito web.

Poi dovremmo fare un audit SEO una volta alla settimana o al mese in modo che il nostro contenuto continui a posizionarsi nei motori di ricerca.

La SEO è morta? Tutt’altro, è viva e in salute

Bella domanda! E molte persone mi chiedono la stessa cosa. 

Brevemente NO, la SEO è viva e straviva. C’è un esercito di consulenti e specialisti SEO che ogni mattina si alzano e sanno che dovranno lavorare meglio per scavalcare qualche competitor.

Anche se è vero che gli algoritmi di Google si aggiornano continuamente, certi criteri non cambiano mai:

  • L’importanza di un sito web e delle sue pagine;
  • La rilevanza del loro contenuto per le parole chiave e le query di ricerca;
  • La qualità dei link che puntano al tuo sito web; 
  • La velocità di caricamento.

Conclusioni

Spero di aver chiarito qualche dubbio e che adesso tu abbia una migliore comprensione di cosa sia la SEO e di come può essere usata per rendere il tuo sito web ben posizionato e più visibile.

Se invece non hai idea di dove cominciare e preferisci affidarti ad un consulente SEO esperto puoi contattarmi, sarò felice di risponderti.

raoul gargiulo seo specialist seonapsi
Autore
Sono il proprietario del faccione sereno qui accanto, cerco di salvare i poveri siti web (a Napoli ma anche in tutta italia) abbandonati a loro stessi grazie alle mie armi segrete (Posizionamento SEO, kw research, Audit SEO, Sviluppo e un altro paio di assi nella manica che certo non svelo qui a te). Conosco Html, Php, Css, il kung fu, la ricetta della torta di mele e il mio animale totem è la papera (me lo ha detto il Grande Capo Indiano mentre fumava il kalumè della pace quindi ne sono abbastanza sicuro). Se volete saperne di più dovrete offrirmi da bere (o chiedere gentilmente, a volte funziona). Questo si chiama story telling e ti ha fatto leggere fino alla fine un testo che negli altri siti non leggeresti mai.

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